L’agricoltura italiana tra performance congiunturali e caratteristiche strutturali, cambiamenti climatici ed evoluzioni di mercato, aree interne e scenari internazionali. Tanti i topic sul settore primario nel report di Nomisma presentato in occasione della X Conferenza economica di Cia-Agricoltori Italiani a Roma.
Una analisi precisa e asciutta quella presentata da Denis Pantini, responsabile per il settore agroalimentare di Nomisma.
Una agricoltura importante in Italia ed in Europa, che però fatica a affermarsi: cresce meno dei competor ( Francia, Spagna, Germania) pur mantenendo una redditività ad Ettaro superiore, paga le dimensioni medie molto più piccole, fatica dare spazio al ricambio generazionale.
Conferma il ruolo centrale nell’ economia delle aree interne, e nelle produzioni di qualità, aree che soffrono una carenza di infrastrutture e servizi tale da non consentire il mantenimento del presidio umano e ipotizzare politiche di ricambio generazionale.
Uno scenario internazionale incerto, ove il possibile avverarsi di scelte punitive- quali i dazi USA sui prodotti Europei, espone il settore a rischi importanti, tenendo conto della nostra propensione all’ export.
Un quadro allarmante che deve vedere la politica ed il settore tutto, coeso capace di trovare soluzioni alternative in un indispensabile quadro di azione comune della Unione Europea.